CAPITOLO XI

by Emine Fougner. – Anastasia e Christian.

Racconto basato “Cinquanta Sfumature di Grigio” di E.L. James. Traduzione a cura di Fifty Shades Italy. Vietata la riproduzione anche parziale. All rights reserverd.

Durante la lettura potrebbero esserci evidenziati dei link “Soundtrack” che rimandano a delle canzoni. Vi consigliamo di aprirli per entrare appieno nell’atmosfera delle situazioni, continuando ad immergervi nelle parole della storia con un sottofondo da noi consigliato.

Ecco il dottore

Dal momento che sono già sveglio, e che ormai il sonno mi ha abbandonato, prendo il mio computer e leggo e rileggo l’ultima mail di Anastasia. Il mio umore cambia con i dettagli della sua risposta. Lei riesce a comunicare con me, molto di più quando scrive che quando mi parla. Devo avere un tremendo effetto su di lei, molto di più di quello che pensavo inizialmente. Dal momento che sta negoziando con me, entro in modalità “uomo d’affari” e digito la mia risposta:

_________________________________________

Da: Christian Grey
Oggetto: Le tue considerazioni
Data: 24 Maggio 2011 04:58
A: Anastasia Steele

Cara Miss Steele

Ho esaminato accuratamente tutte le tue osservazioni. Vorrei porre alla tua attenzione la definizione di “sottomesso” – aggettivo

1. incline o pronto a sottomettersi; persona che obbedisce umilmente e senza resistenze: “un servo sottomesso”.
2. caratterizzato da o indicante sottomissione: “un comportamento sottomesso”

Origine: 1580–90; sottomesso, farsi sottomettere.
Sinonimi: 1. arrendevole, compiacente, adattabile, condiscendente. 2. passivo, rassegnato, paziente, docile, domato, dominato.
Contrari: 1. ribelle, disobbediente.

Vorrei, che tu lo tenessi mente per il nostro incontro di mercoledì.

Christian Grey
CEO, Grey Enterprises Holdings Inc.

_________________________________________

Cosa ne dici di questo Miss Steele? Voglio che lei si sottometta a me, perché io posso prendermi cura di lei, perché posso proteggerla mentre esplora le profondità della sua sensualità ,della sua passione. Posso portarla in posti che lei non sa nemmeno che esistono, rendere la sua esperienza del piacere come non credeva fosse possibile. Ma questo non può essere fatto senza che lei si dia a me completamente, deve crearsi fiducia tra noi. La fiducia sta alla base perla sottomessa. Setu cadi, io ti prendo. Non deve dubitare del fatto che io sia li per lei. Questa è fiducia reciproca. Voglio, no, ho bisogno che lei si fidi di me, il nostro accordo deve funzionare. Devo avere il controllo. E’ tutto quello che so, quello che funziona per me e questo è quando ho ordine nel caos che mi circonda.

Decido di allenarmi. Corro per diverse miglia, sollevo pesi e prendo a pungi il sacco da boxe per buttar fuori tutta la mia frustrazione. Nelle ultime due notti, i pensieri per Miss Stelle, sono riusciti a darmi due cose: il più grande sogno erotico della mia vita e il peggior incubo che abbiamai avuto. E’ sia pozione che antidoto. Mi confonde addirittura mentre dormo. La sua prigionia, il suo attirarmi verso di lei è davvero inevitabile. Lei mi tortura con i suoi sguardi, con le sue espressioni, e con i suoi commenti spiritosi. Perché Anastasia, perché e come fai a torturarmi così? Anche se amo la sua spiritosaggine, e il modo in cui mi resiste, mi piacerebbe poter sottomettere quella sua lingua tagliente. Perché mi spaventa così tanto? Mi spaventa che possa andarsene, che possa farsi male, e che io non possa fare nulla per impedirlo, perché lei è come il vento.

Taylor entra per il suo allentamento, e vedendomi dare pugni al sacco da boxe decide saggiamente di non dire nulla, annuisce, e inizia ad allenarsi. Una volta che ho finito, informo Taylor che tornerò nella mia suite.

“Dovrò raggiungerla nella suite, Signore?”

“No. Ci vediamo di sotto alle 7.30, al ristorante,” dico.

“Si, Signore.” risponde.

Vado verso la suite, faccio la doccia, mi vesto mettendo i pantaloni e camicia bianca e vado verso il ristorante. Taylor è già lì, nonostante non si faccia notare. Potrebbe sembrare disinteressato, distante, o sempre sulle sue, ma è sempre vigile e attento alle persone con cui sto facendo colazione, che si esaurisce velocemente e senza intoppi.

Un’ora dopo, sono già di ritorno della suite, e Taylor mi raggiunge. Chiamo John Flynn.

Soundtrack

“Ciao Christian,” risponde confidenzialmente al terzo squillo.

“John,” dico con fermezza salutandolo.

“Non ti ho visto questa settimana. Ho pensato che fossi impegnato,” dice. E’ il suo modo per sondare il terreno e capire cosa sto facendo.

“Sono a Portland,” rispondo.

“Aha,” interpretazione: che succede?

“Devo consegnare le lauree alla WSU questo giovedì,” dico.

“Mi sembra di capire, che tu non abbia anticipato di una settimana il viaggio e cancellato il nostro appuntamento solo per le lauree. E’ questa la ragione per cui mi stai chiamando?”

“Si,” dico fermamente.

“Christian, in tutto questo tempo che ti conosco come amico, e come paziente, non ti sei mai chiuso riguardo nessuna faccenda. Cos’è che non ti fa parlare adesso?”

“Ho incontrato qualcuno, e lei è il motivo per cui sono qui così in anticipo,” dico.

Mi sembra di sentire un suono di soffocamento dall’altra parte.

“Stai bene?” chiedo sondando il terreno.

“Si,” la sua voce risuona come uno squittio. Subito dopo si schiarisce la voce rispondendo con un tono più virile. “Si Christian sto abbastanza bene. Ero … ahhh comunque, cosa stavi dicendo?” dice con una sorta di entusiasmo, completamente diverso dal solito. Quando si parla di me, usa un tono professionale, durante i nostri incontri, e vista la mia dedizione ad un particolare stile di vita, non do a lui molti spunti. Lui conosce tutto delle mie sottomesse, e sa che sono un Dominatore e che sono interessato solo a quel tipo di relazione, visto che quello è l’unico tipo di relazione che io abbia mai conosciuto e con la quale so gestire le cose.

“Ho conosciuto una ragazza, assolutamente per caso. E’ venuta ad intervistarmi per il giornale della WSU. Non avrebbe nemmeno dovuto essere lei a venire da me, ma la sua compagna di stanza che però si era ammalata, sarà per il freddo non so … E son stato davvero contento che sia andata così. Non contento che fosse malata, ma che lei fosse impossibilitata a venire, e che abbia dovuto mandare la sua coinquilina, Anastasia,” dico con un inaspettato tono di venerazione nella mia voce, cosa che John nota, perché dalla sua bocca esce un altro squittio. Dovrei farlo più spesso, non rimane mai sorpreso dalle mie parole.

“E quindi Anastasia, è quella che in realtà è venuta da me,” dico prendendo fiato. John o il Dr Flynn, come i suoi pazienti lo conoscono, prende la mia pausa quale occasione per farmi una domanda.

“Christian, sono contento che tu ti sia aperto con me. E hai capito che questa Anastasia è un’altra sottomessa? E’ una di quelle donne che ama il tuo stile di vita?” mi chiede particolarmente interessato. A qualsiasi altra persona, avrei rotto il naso con una domanda del genere, ma pago il Dr Flynn una fortuna per farmi queste domande, e comunque lui ha firmato un accordo di riservatezza, per questo non teme di farmi queste domande, se voglio che mi aiuti.

“No, lei non è così,” dico come dato di fatto.

Sento un altro rumore sordo.

“Dr. Flynn… John, stai bene? Devo prendere appuntamento con te? A dire il vero preferirei di no,” non che la cosa mi interessi e lui lo sa; non sono il tipo che fa il comodo degli altri, preferisco proseguire a modo mio. “Preferisco di no, a meno che tu non abbia qualche emergenza, John, visto che non hai smesso un momento di stupirti da quando ti ho chiamato,” dico seccamente. “Perche – continuo – in questo momento ho davvero bisogno di parlare con te, oggi, di questa cosa. Ho passato una notte terribile, piena di incubi, e questa volta Anastasia era coinvolta.”

Il dottor Flynn è come se avesse un sovraccarico di emozioni, una cosa uguale all’orgasmo freudiano, dopo le mie dichiarazioni. Riesco a sentire il suo cervello che si avvolge per tutte le informazioni che ha ricevuto da165 chilometridi distanza!

“Non ho nessuna intenzione riagganciare il telefono, Christian. Perché potrebbe essere che ci sia una svolta. Permettetemi innanzitutto di fare un riepilogo per chiarirmila situazione. Questaragazza, non ti ha cercato per prima?”

“No,” confermo.

“Allora, sei andato a Portland …” si ferma, “da Seattle alla ricerca di questa ragazza.”

“Sì,” dico con fermezza.

“E questa ragazza non condivide il tuo stile di vita mi sembra di capire.”

“Non ancora, ma mi piace il suo,” dico.

“Capisco …” dice il Dott. Flynn e fa un pausa. “Tuttavia, lei sa che tu stai cercando di portarla in questo stile di vita?” Chiede cercando di elaborare.

“Non ne aveva idea. Lei è … “Mi correggo,” era vergine,” dico.

Un altro squittio, seguito da un colpo di tosse. Questa volta aspetto. Non voglio essere la causa della morte del mio strizzacervelli.

“E’ tutto apposto John?” chiedo davvero preoccupato.

Un altro colpo di tosse proviene dall’altra parte del telefono. Sento la sua voce distante, che parla all’interfono, ancora rischiando di strozzarsi, “Eleanor, puoi portarmi un bicchiere d’acqua per favore?” dice continuando a tossire.

Sento la sua voce della sua assistente da lontano. “Subito, Dottor Flynn!”

Aspetto. Continuo a sentirlo tossire. Molto forte. Pochi minuti dopo, la tosse svanisce e torna al telefono.

“Scusami, Christian. Ho avuto una vera rivelazione da te oggi, e in tutti questi anni che sei in terapia da me, non pensavo che mi sarebbe piaciuto sentire queste parole da te. Tu, che insegui una vergine.” E’ stato difficile per lui tenere a freno l’incredulità, nel tono di voce. “Le partner che tu scegli sono particolari, e una persona senza esperienza di sottomissione, una vergine non pensavo potesse essere adatta a te. Sono davvero interessato a scoprire quali circostanze ti hanno fatto cambiare,” dice.

“Abbiamo sistematola situazione. Nonè rimasta vergine per molto,” dico.

“Capisco,” dice pensieroso. “E cosa pensa delle tue pratiche sessuali estreme?”

“Noi abbiamo solo fatto l’amore la prima volta. Nessun giocattolo…” dico ma mi correggo quasi subito, “beh, se non conti la cravatta di seta. Ma è stata la mia prima volta … di sesso alla vaniglia,”dico calmo.

Ricomincia a tossire. Quando smette gli chiedo esasperato. “Pensi di poter continuare questa conversazione senza morire al telefono con me John?”

“Assolutamente. E’ solo che non mi avevi mai rivelato questo tuo interesse per il sesso alla vaniglia o per il fare l’amore. Hai il tuo standard di regole che le tue partner devono seguire,” dice.

Lo interrompo. “E’ questo il punto! Lei è fuori da ogni tipo schema precedente. A parte il fatto che è bruna. Ma a parte questo, anche se inizialmente ho pensato che fosse una perfetta sottomessa, visto che era tutta un “sissignore”, “no signore”, ed era davvero molto timida, non penso che ci sia un solo osso del suo corpo che voglia essere sottomesso. E prima che tu ti soffochi di nuovo,” dico avvertendolo, “ho altre rivelazioni da farti,” dico.

“Ti ascolto,” dice trattenendo il respiro.

“Ha dormito per tre volte nel mio letto, con me. Sai … dormire dormire. Abbiamo anche fatto l’amore nel mio letto. E penso a lei ogni minuto, ogni giorno, praticamente per tutto il tempo in cui sono sveglio, e quando dormo … lei è nei miei sogni!”

“Curioso!” dice il Dr. Flynn con il suo accento londinese. “Che tipo di sogni hai avuto?”

“L’altro ieri notte, ho avuto il mio più grande sogno erotico. Era così fottutamente reale! Io non sapevo nemmeno, o non pensavo, o non comprendevo che fosse un sogno,” dico.

“Molto interessante,” osserva e sembra che stia prendendo i soliti appunti nel suo raccoglitore di cuoio. “Vai avanti,” mi persuade.

“La scorsa notte, è stata la notte peggiore che io abbia mai avuto per quanto riguarda gli incubi,” dico.

“Hai fatto un sogno con il magnaccia?” Chiede.

“Sì,” dico io, ma non riesco a tener calmo il respiro, “ha causato la morte di Anastasia nel mio sogno, ed io ero devastato. Mi sentivo come mai prima d’ora per una perdita. Nessuna perdita potrebbe paragonarsi a quella! Non credo che avrei sentito questo dolore, non penso mi avrebbe così sconvolto se avessi perduto un membro della mia famiglia,” dico un senso di colpa, appena udibile.

“Ti piace,” dice John categoricamente.

“E questa sarebbe la tua opinione professionale?” chiedo beffardo. “L’avevo capito anche io.” Ma lui resta impassibile.

“Cosa credi di provare per lei, Christian?” mi chiede.

“Non è amore!” dico con fermezza, cercando di farlo credere anche a me stesso.

“E’ davvero interessante che tu lo dica,” dice interessato. “Perché sei arrivato a questa conclusione?”

“Io non faccio l’amore John! Penso che sia un mix di piacere, timore, desiderio, lussuria, piacere …” Dico alla deriva.

“Tu l’hai detto,” interviene.

“Cosa?”

“Piacere,” dice, “hai detto “piace” due volte,” dice. Dove vuole arrivare?

“Lei mi piace. Molto in realtà. Infatti, mi ritrovo a pensare a lei, sognarla, a volerla, desiderandola costantemente, e la cosa è sempre in aumento! Nonostante il fatto che lei non obbedisca, e non voglia sottomettersi nemmeno un po’, come sto scoprendo,”dico esasperato.

“Eppure, hai ancora il desiderio di stare con lei … Curioso!” dice il Dott. Flynn come se stesse guardando la sua versione preferita di “Best of Freud.”

“Parlami del tuo incubo,” mi dice. Gli faccio un resoconto completo e dettagliato di tutto quello che ho sognato.

“Hai avuto paura che lei ti lasciasse?” chiede.

“Ho creduto che lei mi stesse lasciando senza dirmi niente. Mi aveva mandato una mail dicendomi che era stato bello conoscermi,” dico notando che la mia voce di sta facendo rauca.

“E come ti ha fatto sentire?” mi chiede. Io alzo gli occhi al cielo, come se questa fosse la sua frase preferita.

“Fuori di testa. Perso … non ho termini di paragono con quello che ho provato. Non mi sono mai sentito così prima!” dico con emozione.

“Certo, hai avuto altre sottomesse, con alcune non eri compatibile, e altre volevano di più, cosa che tu non potevi offrire loro, e le hai lasciate senza pensarci due volte, senza alcuna esitazione. Sei innamorato di questa ragazza?” mi chiede, e la sua domanda mi prende completamente alla sprovvista.

Guardo il mio telefono incredulo. “NO!” dico con rabbia. “Io non amo! Non posso amare! Non vado bene per lei, ma non posso stare lontano da lei! E’ sempre intorno a me come una falena vicino alla fiamma,” mi passo le mani nei capelli prendendo fiato.

“Dici che questo non è amore. La tua paura di perderla si manifesta nei tuoi incubi dove generalmente il protettore della tua madre naturale gioca un ruolo primario. Lui è l’attore principale nella maggior parte dei tuoi incubi, un timore residuo della tua infanzia, se così vuoi dire, ma è riuscito a inserirsi nella tua paura più grande: la perdita di questa ragazza nel modo più profondo. Questo è il tuo subconscio che ti dice che hai bisogno di cambiare la tua strada, derivata dai danni che hai subito negli anni passati, per poter stabilire una relazione con lei,” dice.

“Forse hai ragione. Ma io non sono interessato a nessun’altro tipo di rapporto, ad eccezione di quello Dominatore/Sottomessa,”dico con fervore.

“Le tue parole possono dirlo, ma tu sei pronto a soddisfare i suoi bisogni, come fare l’amore con lei …” dice, ma lo interrompo.

“E ‘stato solo il mezzo per raggiungere un fine. Così potremo passare alla fase successiva della sua introduzione a questo stile di vita,” dico.

“Come si sente al riguardo?”

“Sta negoziando i suoi termini con me,” dico. Un altro squittio.

“John, stai mangiando? Sembra che tu stia soffocando.”

“L’ipoglicemia. Piccoli pasti e spesso.” Dice dopo un po’, schiarendosi la gola. “Ad essere onesti, sei riuscito a stupirmi spesso questa mattina, Christian,” ammette con umiltà.

“Non sono io. E’ lei. Rende nervosa anche la sicurezza, perché sono sempre sul chi va là, non sapendo le sue mosse,” dico nuovamente esasperato.

“Andiamo al nocciolo della questione, Christian. Se fosse stata un’altra sottomessa, qualsiasi altra donna, non avresti tollerato questo comportamento, perché tu fai a modo tuo. Ma tu sei molto accomodante con Anastasia e con i suoi desideri, le sue necessità, e le permetti di negoziare i tuoi termini.”

“Non ho ancora nominato i sentimenti. Lei è come il sole e io sono in pianeta che non può stare lontano dalla sua orbita,” dico impotente.

“Si, è l’amore che fa questo. L’amour est comme un sablier, quand le cœur se remplit, le cerveau se vide,’” mi dice.

“John,” dico seccamente. “L’amore è come una clessidra, quando il cuore si riempie, si svuota il cervello … Cosa sei, un filosofo ora? Ma ho una confutazione: On n’aime que ce qu’on ne possède pas tout entire, ” rispondo.

“Tu dici ‘amiamo solo ciò che non è del tutto in nostro possesso.’ Vuoi possederla?” chiede.

“In un certo senso, sì. Ma non so se può essere posseduta. Come si può contenere un tornado?” chiedo.

“Supponiamo tu riesca in questo obbiettivo, e poi?” chiede.

“Per prima cosa, le darò una bella sculacciata per avermi sfidato,” dico esasperato.

“Interessante, ma credi che ti sfidi, o che esprima se stessa, dettando i suoi termini?”

“E la stessa cosa,” dico in tono piatto.

“Ma ti piace il suo essere quello che è. Essere espressiva, la sua lingua tagliente, come tu mi hai detto prima. Come ti sentiresti se questo finisse? Ti rimarrebbe solo un guscio vuoto di una donna che una volta era Anastasia. E ‘questo ciò che vuoi?” chiede facendomi ansimare.

“No! Sto solo cercando di proteggerla! Da se stessa! Amo la sua tenacia, e la sua lingua tagliente, e amo le sue capacità di negoziazione, ma a volte può essere avventata come se lei non avesse abilità di auto-conservazione! E’ da quello che sto cercando di proteggerla. Forse è questa la paura che si manifestava nel mio sogno,” dico.

“O,” dice il Dr. Flynn nel suo controbattere, “che la tua paura di qualcosa che accadrà a lei è così grande, che rende la tue iperpossessività dannosa per il suo benessere, e si manifesta nel tuo sogno come un avvertimento dal tuo subconscio. Perché hai il sospetto che potrebbe farla scappare, e il risultato sarebbe che lei si faccia male.”

“Odio le tue confutazioni,” dico alla fine, sentendomi petulante. Lui ride.

“Ma la domanda diventa, come reagirai? Come pensi di accogliere la sua personalità?” dice.

“Mi piace la sua personalità. Non mi piace che mi sfidi. Lo sai che mi piace il controllo. Sono un fottuto sadico, ” dico con amarezza.

“Tu e io siamo discordi su questo, Christian. Tu non sei un sadico. Sei un ragazzo che ha dovuto sopportare terribili cose nel momento più delicato della sua vita. Ma non possiamo sempre rivangare il passato sul quale non abbiamo alcun controllo per quello che è successo. E’ passato. Possiamo solo guardare avanti e creare un posto dove vuoi essere: un obbiettivo, un posto dove conseguire e far funzionare questa cosa. Lo stile di vita al quale sei stato introdotto quand’eri giovane, non ti ha dato l’opportunità di provare altro, e non hai mai desiderato altro, finché non hai conosciuto questa ragazza.

Ma, la scorsa settimana, hai provato cose diverse, che ti hanno fatto uscire dal tuo personale scopo, al di fuori del tuo campo di applicazione, a quello a cui sei abituato, e hai scoperto che ti piace con una ragazza innocente. Credo che questa ragazza sia la terapia che ho tentato di darti in questi ultimi due anni! Sono in soggezione con lei. Vorrei davvero incontrarla,” dice eccitato.

Grande!! Mi acciglio. Un altro ammiratore! Non la smetterà mai di stupirmi o di lasciare stupiti gli altri? E non deve nemmeno sforzarsi più di tanto per impressionare. Sento questa gelosia aumentare dentro di me, nonostante il mio subconscio sappia che non ho di che da preoccuparmi perché il Dr John Flynn è felicemente sposato e innamorato della moglie.

“Diciamo che, possiamo vederci la prossima settimana allora?”

“Sì,” dico riagganciando.

Passo il resto della mia giornata occupandomi degli affari, e del mio lavoro. Il mio Blackberry non smette un attimo di suonare: e-mail continue da Ros e dalla mia assistente Andrea. La mia mente si chiede in continuazione cosa starà facendo Anastasia. Mi preoccupa che lei parli con qualcuno. Incontrerà qualcuno oggi che con un niente possa convincerla a liberarsi delle mie cazzate? Questa cosa mi fa ribollire il sangue, e inizio a camminare per la suite.

“Signore, Claude Bastille è qui,” dice Taylor.

Lo guardo con fare interrogativo. “Mi ha chiesto di trovare del tempo per vederla questa settimana, e sono riuscito a farlo oggi.” Lo fisso. Lui sa che sono stato nervoso e che ho bisogno di un allenamento, per cercare di scacciare questa energia repressa che non sto facendo altro che accumulare. Annuisco.

Claude Bastille cammina con la sua impeccabile massa di muscoli, pronto a lavorare su me, prendendomi a calci in culo. Tende la mano, “Grey,” dice sorridendo.

“Bastille,” dico prendendo la mano. “Ci vediamo in palestra,” dico sorridendo. Dopo gli incubi della scorsa notte, oggi potrebbe essere il giorno in cui lo stendo. Taylor mi capisce così bene, a volte non c’è bisogno di dirgli nulla e lui sa cosa fare. E’ un dipendente prezioso in ogni momento. Per le due ore successive, mi alleno molto duramente. Anche se Bastille mi ha mandato con il culo a terra per tre volte, prenderlo a calci per due volte mi ha dato una grandissima soddisfazione. Dopo il mio allenamento, faccio una doccia, ordino la cena, e ho ancora del lavoro da finire. Non ho ancora ricevuto una risposta alla mail di ieri. Che cosa starà facendo? E’ fuori con qualcuno? Il pensiero mi fa diventare talmente geloso che vorrei prende a pugni qualcosa, andare al suo appartamento e possederla. Ma controllo i miei impulsi. Probabilmente sta cenando. Io non voglio che mi scriva prima che abbia mangiato qualcosa, visto che è noto che non mangi quasi nulla. Mi ributto sul lavoro.

Soundtrack

La mia casella postale emette un suono! Mi precipito ad aprire il programma di posta elettronica, e la delusione s’insinua in me quando vedo che è l’ennesima mail di Ros. Dio! Sono come un adolescente che è in attesa di ricevere un semplice cenno dalla ragazza dei suoi sogni. Mentre sto leggendo il messaggio di Ros su un cantiere che stiamo pensando di acquistare, la mia e-mail suona di nuovo, e questa volta è Anastasia. Abbandono il messaggio che sto scrivendo a Ros, e passo a quello di Anastasia.

_________________________________________

Da: Anastasia Steele
Oggetto: Le mie obiezioni? Cosa mi dici delle tue di obiezioni?
Data: 24 Maggio 24 2011 18:30
A: Christian Grey

Caro Signore

Probabilmente è sfuggito alla vostra attenzione impeccabile che la data d’origine della definizione che così gentilmente mi ha inviato era del 1580-90? Posso rispettosamente ricordarVi che siamo nel 2011? Negli ultimi 430 anni, sono cambiate molte cose, e abbiamo percorso una lunga strada. Vorrei proporvi un’altra definizione che dovrebbe prendere in considerazione per il nostro incontro mercoledì:

Compromesso: nome

1. appianamento delle differenze per mezzo di reciproche concessioni; accordo raggiunto trattando su rivendicazioni e principi conflittuali o contrastanti, tramite la vicendevole modifica delle rispettive esigenze.
2. il risultato di tale accordo.
3. via di mezzo tra cose diverse: “Una casa a due piani è un compromesso tra un ranch e una casa a più piani”
4. agg. rovinato, spec. di reputazione; esposizione al rischio, al sospetto ecc: “la sua integrità è compromessa”.

Ana

_________________________________________

Dio! Come fa a farmi questo? Mi piace il modo in cui dice le cose. E’ cosi intelligente! Mi piace che lei sia interessata alla negoziazione con me. Nessuno l’hanno mai fatto! Non che lo avrei permesso … È lei! Sta facendo tutto questo a me? Che cosa mi sta facendo? Rispondo immediatamente.

_________________________________________

Da: Christian Grey
Oggetto: E le mie obiezioni?
Data: 24 Maggio 24 2011 18:33
A: Anastasia Steele

Un punto per te Miss Steele. Verrò a prenderti a casa tua, domani alle 19.

Christian Grey
CEO, Grey Enterprises Holdings Inc.

________________________________________

La sua risposta arriva in pochi minuti.

________________________________________

Da: Anastasia Steele
Oggetto: Anno 2011 – Le donne possono guidare
Data: 24 Maggio 2011 18:41
A: Christian Grey

Caro Signore

Possiedo un’auto, e la patente, che mi da il permesso di guidare.

Preferisco incontrati da qualche parte.

Dove suggerisci? Al tuo hotel alle 19?
Ana

_________________________________________

Cosa? Chi? Sta progettando una via di fuga. Se fossi io ad andare a prenderla, dipenderebbe da me il riportarla indietro. Perché mi sta sfidando ancora? Mi passo le mani nei capelli esasperato e le rispondo

_________________________________________

Da: Christian Grey
A: Anastasia Steele
Data: 24 maggio 2011 18.44
Oggetto: Giovani donne caparbie ed esasperanti

Cara Miss Steele

Potresti far riferimento alla mia mail del 24 maggio inviata alle ore 4.58 e alla definizione lì contenuta.

Pensi che sarai mai in grado di fare quello che ti viene detto?

Christian Grey
CEO, Grey Enterprises Holdings Inc.

_________________________________________

Non sarà mai una sottomessa, anche se il suo atteggiamento timido direbbe il contrario. Mi confonde, mi sfida ad ogni passo, e non riesco a sfuggire al suo tiro. Perchè mi torturi così Anastasia? Perché non ascolti mai?

_________________________________________

Da: Anastasia Steele
A: Christian Grey
Data: 24 maggio 2011 18:50
Oggetto: Uomini intrattabili

Caro Mr Grey,

ho voglia di guidare.

Per favore.

Ana
_________________________________________

Quanto esasperante può essere? Dovrebbe lavorare per me. E’ una negoziatrice fantastica! Lei mi fa acconsentire, ma non prima di farmi impazzire. Se lei fosse mia, il suo delizioso lato b adesso sarebbe rosso e dolente, come mai le mie mani sono state in grado di fare.

_________________________________________

Da: Christian Grey
A: Anastasia Steele
Data: 24 maggio 2011 18:52
Oggetto: Uomini esasperati

D’accordo.

Al mio hotel alle 19.

Ci vediamo al bar al pianterreno.

Christian Grey
CEO, Grey Enterprises Holdings Inc.

_________________________________________

Anche le mie parole digitate rispecchiano il mio stato d’animo arrabbiato! Lei non ascolta mai. Non fa quello che le viene detto! E se fosse stata qualsiasi altra donna, una qualsiasi sottomossa che abbia avuto, l’avrei lasciata. Tuttavia, anche l’idea di lasciarla, o peggio che lo faccia lei, mi strappa il cuore. Lei mi risponde immediatamente

_________________________________________

Da: Anastasia Steele
Oggetto: Uomini intrattabili
Data: 24 maggio 2011 18:55
A: Christian Grey

Grazie.

Ana x

_________________________________________

Il mio cazzo di cuore si scioglie con la sua risposta. Con un semplice ‘grazie’ e una “X” che indica il suo bacio. E’ questo che sento per lei? Agh!

_________________________________________

Da: Christian Grey
Oggetto: Donne esasperanti
Data: 24 maggio 2011 19:00
A: Anastasia Steele

Prego

Christian Grey

CEO, Grey Enterprises Holdings Inc.

_________________________________________

Non vedo l’ora di vederla … domani.

7 thoughts on “CAPITOLO XI

    • Ciao Antonella! Benvenuta! Grazie per i complimenti. continua a seguirci anche su fb per rimanere sempre aggiornata sulle ultime novità e per sapere quando pubblichiamo i prossimi capitoli!

  1. Sarà durato anche poco ma questo capitolo mi é piaciuto molto!!! 🙂 🙂
    Finalmente sembra esserci “uno spiraglio all’orizzonte” tra Christian e Ana, senza battibecchi eccessivi e lunghi e dubbi o momenti di suspence che a volta quasi fa venire a me l’ansia 😛 altro che a Christian Grey 😀 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*